L’antico borgo di Varese Ligure si trova nel cuore dell’Alta Valle di Vara conosciuta anche “Valle del Biologico”. Sì, perché, grazie alle numerose aziende agricole che portano avanti tradizioni di allevamento, vengono prodotti carni e formaggi biologici. Dal 2006 fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. Si può raggiungere in auto attraverso la SS 523 direttamente da Sestri Levante, oppure da La Spezia tramite la SS 566. Durante il percorso si possono incontrare numerosi paesini, come quello di Castiglione Chiavarese che abbiamo visitato.

A Varese hanno preso il titolo di feudatari i conti Fieschi, come molti borghi del Levante ligure, poiché molto importante era il controllo delle vie di comunicazione tra Parma e la Riviera Ligure.

BORGO ROTONDO

Questa moderna costruzione fu appunto voluta dai Conti Fieschi, come nucleo abitativo, ma doveva fungere anche da fortificazione. Per la sua tipologia, il Borgo richiama la struttura di altri abitati medievali della Val di Vara. Nella piazzetta, attuale Piazza Fieschi, si svolgeva il mercato. Le case erano tutte uguali, a due piani: i locali del pianterreno sotto i portici erano adibiti a magazzino o laboratorio, mentre i piani superiori fungevano da abitazione. Successivamente vennero anche costruite le case “mediane”. Le case colorate, strette e lunghe (come se volessero toccare il cielo) che caratterizzano Borgo Rotondo riprendono lo stile ligure che ci appartiene e ci distingue.

A nord il Borgo era chiuso dal palazzo del signore, successivamente trasformato in castello.

CASTELLO

Dove adesso sorge il castello si pensa ci sia stata una casa con giardino del Signore Fieschi.

L’accesso alla torre era consentito da un ponte levatoio sul fossato, sul lato rivolto al Borgo.

Due condottieri innalzarono le torri che oggi vediamo, quella costruita nei tempi più recenti era dotata di “bocche da fuoco” per poter meglio difendersi.

CHIESA DI S. FILIPPO NERI E S. TERESA D’AVILA

Situata sul lato della piazza accanto al Castello, fa parte del Convento delle Monache Agostiniane, monastero di clausura nel 1652, consacrata nel 1676. All’interno si può ammirare il “San Francesco Saverio” di Gregorio De Ferrari. Il Monastero, con il suo meraviglioso giardino, è il luogo in cui le monache preparavano sciroppi di rosa, confezionavano funghi secchi e preparavano i dolci di pasta di mandorla cavi all’interno con la forma “rubata”, la cui ricetta rimane e rimarrà segreta tra le mura del convento.

PONTE GRECINO

Tutto il quartiere si sviluppa attorno alla collina che di grada verso il fiume e unito al Borgo da un elegante ponte ad un solo fornice. La costruzione risale al 1515, a seguito di una tempesta che spazzò via la passerella che consentiva l’attraversamento. Sulla destra del ponte, è possibile vedere la Nascita, la Morte e la Resurrezione di Cristo, testimonianza quattrocentesca di devozione popolare.

DOVE ALLOGGIARE

Se volete fermarvi a Varese Ligure per la notte, vi consigliamo di alloggiare presso l’hotel che si trova poco lontano dal centro ma in un’ottima posizione, si chiama “Albergo Ristorante degli Amici”.

PRODOTTI TIPICI

Prima di tornare da dove siamo partite, non possiamo non prendere il tipico dolce di Varese Ligure: “RUETTA”. E’ un biscotto a forma di fiore con un foro al centro. Vi consigliamo di assaggiarli, sono deliziosi!

Speriamo che con questo articolo vi abbiamo fatto scoprire un altro posticino da vedere quando verrete a scoprire la Liguria, ma noi non ci fermiamo qui, perchè vi porteremo ancora a scoprire posti bellissimi! Pronti a seguirci!

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A presto

Giorgia & Gloria

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